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Allo sguardo del viaggiatore che viene da Roma o da Napoli e segue
la via Appia, la vasta e bella pianura fondana appare coronata a
semicerchio dai monti Ausoni ed Aurunci e lambita
dal Mar Tirreno.
Fondi (LT) oggi è un centro agricolo e commerciale ma le sue origini
si perdono nella notte dei tempi. Fu fondata secondo la leggenda dal
mitico Ercole nel luogo della decima fatica, l’uccisione del gigante Caco,
poichè questi gli aveva rubato i buoi. Gli Ausoni, i Pelasgi, i Volsci ne
testimoniano l’origine precedente all’annessione a Roma (388 c.C.).
Diede i natali all’imperatrice Livia, a Servio Sulplicio Galba, a Tiberio
e a San Sotero 13° papa della cristianità. Fece parte del dominio
romano, fu distrutta dai saraceni nel IX secolo e quindi ceduta al
Ducato di Gaeta. Feudo dei Dell’Aquila, dei Caetani, dei Colonna e dei
Gonzaga,
e poi sede vescovile fino al 1818.
Fra i monumenti che si possono ammirare ci sono: il Castello, da sempre
simbolo della città, il Palazzo Caetani, il quartiere dell’Olmo Perino
detto la “Giudea”, sede di una colonia israelitica nella città prima
dell’avvento del Cristianesimo.
Tra le chiese San Pietro Apostolo, famosa nello scisma d’Occidente
per l’incoronazione dell’antipapa Clemente VII, Santa Maria Assunta,
San Francesco e San Domenico. Anche l’aspetto naturalistico non è
trascurabile, il lido di 13 Km di spiaggia conserva ancora in alcuni
tratti la vegetazione dunale tipica della macchia mediterranea e non
lontano il lago offre svago agli amanti della natura e della canoa.
Sono gli antici prodotti di questa terra e le ricchezze del nostro mare
a caratterizzare la tipicità dei nostri piatti....
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